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Oggi, grazie
al genio di William Taylor, la palla da golf
vola più lontano.
È il sogno
di tutti i giocatori di golf. Trovare il modo di far volare
più lontanoedin modo più rettilineo la palla.
Ma lo sapevate che
le fossette sulla palla da golf sono uno dei fattori che contribuiscono
alla realizzazione di questo sogno? Le fossette sono un'idea della mente
irrequieta e creativa di William Taylor - cofondatore dell'azienda che
divenne successivamente la Taylor Hobson Ltd.
È negli anni
30 che questo indomabile inventore inizia a interessarsi a questa sfida
singolare. Avendo creato un'impresa di successo per la produzione di obiettivi,
prodotti di precisione e apparecchiature di misurazione, Taylor è
stressato e gli viene suggerito dal medico di trovarsi un hobby rilassante.
La soluzione perfetta che gli viene proposta è il golf. Taylor
inizia a giocare con lo stesso impegno e creatività con i quali
svolge le sue attività imprenditoriali e scientifiche, senza perciò
rinunciare ad un'approccio analitico a questa attività!
Nei primi anni del
XX secolo, le palle da golf sono lisce, ma i professionisti scoprono che
le palle danneggiate volano più lontano di quelle nuove. Si diffonde
quindi la pratica di produrre palle con superfici irregolari e fantasiose.
William Taylor, al quale non sono mai piaciute le cose fatte a casaccio,
si dedica quindi a ricercare la forma della superficie che garantisca
il volo più lungo. Utilizzando metodi scientifici, costruisce una
camera di prova con una parete di vetro, in questa fa penetrare del fumo,
e facendolo passare sulla superficie di vari tipi di palle da golf ne
studia i vortici che risultanti.
Le sue indagini rivelano
che le forme dell'epoca non sono ideali, per cui mette a punto una superficie
composta da rientranze che ricoprono interamente la palla
un'idea
che viene soprannominata da sua moglie e diventa quindi famosa come "dimple
ball.", «palla a fossette»;
William Taylor è
infatti convinto che si possono introdurre ulteriori perfezionamenti e
realizza una macchina che consente di far ruotare una mazza da golf attorno
ad un asse inclinato e sottoposto ad un peso. Questa macchina gli consente
di svolgere esperimenti ben controllati. Munito di un gran numero di palle
da golf, ognuna con una diversa configurazione di fossette, Taylor trascorre
molte ore in un campo nei pressi di Narborough, in Inghilterra, con la
sua macchina da golf, misurando la distanza coperta da ognuna di queste
palle colpita dalla mazza della macchina.
Oggi quindi, quando
riuscite a spedire la palla a distanze enormi sul campo da golf, ricordate
l'uomo che (almeno in parte) ha permesso tutto ciò. La sua curiosità
ed inventiva è oramai un elemento integrante di questo gioco impegnativo,
frustrante e gratificante!
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